Spostamenti di responsabilità
Quando ti si chiede se preferisci soffrire o causare sofferenza.
«Se ti fa stare male, non lo faccio.»
In questa manifestazione di premura si nasconde uno spostamento di responsabilità.
Perché, da quel momento, le possibilità diventano due: accettare qualcosa che ti farà soffrire oppure chiedere una rinuncia.
Non ti stanno lasciando libertà di scelta.
Ti stanno consegnando il compito di decidere quanto dolore sei disposto a sopportare per non diventare un limite nella vita di chi ami.
Se scegli sì, sopporterai.
Se scegli no, diventerai responsabile della rinuncia dell’altro.
Forse amare non consiste nell’essere disposti a rinunciare quando qualcuno ce lo chiede,
ma nel non costringere chi amiamo a chiederci di farlo.
© Sottolivello